IL "GALLICCHIESE"

IN... BASILICATA

DIZIONARIO DIALETTALE DI GALLICCHIO

a cura di Maria Grazia Balzano

 

Il dialetto gallicchiese

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LESSICO DEL GALLICCHIESE

 

| Lelemento latino| L'elemento greco| L'elemento germanico| Lelemento francese| L elemento arabo| Lelemento spagnolo| Lelemento italiano|


Il lessico di una lingua, cio linsieme delle parole che compongono una lingua una realt mobile e varia, allinterno della quale avvengono continui cambiamenti: parole nuove che nascono, parole che muoiono, parole che entrano a far parte della lingua  da altre lingue, parole che vengono coniate sulla base di elementi presistenti e cos via.

Lelemento latino

Una gran parte del lessico gallicchiese deriva dal latino[1]. Il gallicchiese continua il latino non solo dal punto di vista delle strutture morfologiche e sintattiche , ma anche dal punto di vista lessicale. La maggiorparte dei termini latini sono entrati nel gallicchiese tra il V  e  il X XI secolo  per tradizione ininterrotta o popolare attraverso la lenta evoluzione della lingua parlata e quindi si sono variamente modificate nella forma e spesso anche nel significato. Le forme di origime latina dei dialetti della Basilicata centro-meridionale si segnalano per la loro arcaicit e anche nel lessico gallicchiese si trovano molte voci che non si incontrano oltre il confine dell Italia meridionale ed alcune che sono conosciute solo in Calabria e in Basilicata, per es.:

 

cc

Sedano, da  apium (sedano)

cri

Domani, da cras (domani)

 

accucchi

Unire, Accoppiare, Mettere insieme, da ad+copulare (congiungere) deriv. da  copulam (legame)

crspll

Frittella di pasta di pane, da una forma dimin. di crispus (increspato)

adanz

Affacciarsi, Fare una fugace visita, da adantiare, deriv. da ad+ante col senso di andare innanzi, precedere

culnntt

Comodino, da columna (colonna)

adderram

Bacchiare, da ad +deramare (diramare)

curdch

Agnello tardivo,  deriv. da chordus (che nasce tardi)

 

addun

Accorgersi, Rendersi conto, Avvedersi, ad+ donare (avvertire gli effetti del dono)

cutul

Scuotere, da cutulare deriv. da incutere (battere)

 

allucc

Gridare, da alloquor (arringare, gridare)

daccialrd

Tagliere per trinciare il lardo, da  ad lacerare (tagliare) + laridum (lardo)

angn

Qualcuno, da aliquis (qualcuno)+unum.

dtrz

Avantieri, da die tertio (nel terzo giorno)

 

annasul

Sentire, Ascoltare da in+ausulare, connesso allosco ausis per auris (orecchio).

crn

Vagliare, Setacciare,  da cernere  (separare)

annndr

In fondo, In profondit, da ad +intra (dentro).

crncchii

Vaglio, Staccio da cernic(u)lum, deriv. da cernere.

arrunghi

Raggomitolare, Rattrappire, da  ad+runculare, da ronchus (strumento adunco).

chivch

Persona di nessun conto, da clovacam (fogna)

crs

Quercia, da cerceam, deriv. da arbor quercea

fll 

Fetta di pane, da ofella (boccone)

 

faglind

Privo delle carte di uno stesso segno nel gioco del tressette, da fallere (mancare, ingannare)

 

fra

Abortire, da fragiare , deriv da  frangere (rompere).

 

falpp

Insieme di piante erbacee che si danno da mangiare agli animali,  da faluppam (filo di palia)

frucl

Animale, da ferusc(u)lum, forma dimin. deriv. da ferus (selvatico)

furs

Lavoratore alle dipendenze del massaro, da forensem (colui che abita fuori del borgo, in campagna), da foris (di fuori)

mbrn

Ingravidare, da impraegnare (fecondare)

fuscll

Cestino in cui i pastori ripongono il formaggio fresco, da fiscellam (cestello, piccolo paniere)

mbrn

Rozzo, Grossolano, Cafone, da baronem (semplicione)

gattfgli

Pipistrello, da cattus (gatto)+vigilus (che veglia)

 

mlgn

Tasso, da melem (tasso)

gntt

Treccia, da flecta>flectere  (piegare) forma popolare e parallela di plectere (intrecciare)

mnghiarl

Membro virile, mencia+arius+ ilem da mentula (membro virile) .

 

granr

Scopa rustica, da granariam, deriv. da granum (grano) per luso che ne veniva fatto di raccolgliere il grano sullaia

msl

Tovaglia, mensalem deriv. da mensa (tavola)

 

grgn

Covone, da gremiam deriv. da gremium (grembo, seno) con il significato di quanto sta nel grembo.

 

mt

Catasta, Mucchio, da metam (mucchio, cumulo massa di forma conica).

 

grufful

Russare, da grufolare deriv.  da gruphus (grugno del porco)

mm

Aggiogare i buoi, da par (paio coppia) mediante una forma impariare (impaiare).

ch

Isola fluviale saldatasi alle sponde, da  insulam (isola)> insieulam>insculam

 

m

Adesso, da mox (subito).

 

isch

Loppa, Pula, da fluscam deriv. da flos (fiore)

 

natcchiul

Il nottolino dell porta, da anaticula (piccola anatra)  per la forma a becco duccello)
malvzz Tordo, da mala +avis (uccello dannoso)

nghian

Salire, da in+ planare (arrivare in piano) deriv. da planus (piano)

 

mngh

Luogo esposto a baco ((poco soleggiato), da mancam (manchevole, imperfetta)

nghim

Imbastire,  da in +flimare derivato da fimula per fibula (spilla, fermaglio).  

 

march

Lumaca, da marucam (lumaca)

nzur

Sposarsi, da in+uxorare (prendere moglie) deriv da uxor (moglie)

 

macatr

Serratura, da masc(u)lum (maschio) per assimilazione dellidea  della chiave che entra nella toppa

rnzulnd

Brontolone, re (di nuovo) + insolentem (insolente)

 

pndch

Affanno, Difficolt di respiro, da pantecare (ansimare) deriv. da panticem pancia

 

rstcc

Stoppia, da restuchiam da una forma dimin. di arista (spiga)

parruzzn

Cinciallegra, da parra (uccello)+uceus+inam (suffissi diminuitvi).

 

rzzl

Brocca da vino, da urceolum  dimin. di urceus (boccale)

 

pstn

Vigna nuova, da pastinum (terra zappata per piantarvi la vite)

 

rcchii

Gruppo di persone, di animali o di piante,  da rotulam dimin. di rota, con allusione ad un gruppo di individui disposti in cerchio.

pdn

Formazione di paglia o di fieno ammassato allaperto attorno ad un palo,  da pedinam, deriv. da   da pedem trattandosi di fieno o paglia compressi con i piedi

rll

Piccola stalla, da harullam dimin di hara (stalla, porcile)

pnnn

Discesa, Pendio, da pendinum, deriv. da pendere.

salavrn

Ramarro , da saura (lucertola)

 

pnnul

Grappolo duva,  da  pendulus (pendente)

 

san

Castrare, da sainare<saginare (ingrassare).

pscri

Dopo domani, da post+cras

 

sartan

Padella, da sartaginem (Padella, teglia)

 

pscrll

Dopo dopo domani , da post+cras+ill

 

scamrz

Scamorza, da (ex) caput+mutium, (dal capo mozzo), con riferimento alla forma

 

pto

Puzzola, da putere (puzzare)

 

can

Ridurre la pasta in forma di pani, da exclanare < explanare (stendere)

pch

Ghiandaia, da picam (gazza)

 

cand

Trasalire spaventarsi,  da  excantare (evocare incanti)

 

prchii

Tirchio, da parcere (risparmiare)

 

scapul

Cessare di lavorare , da  ex+capulare (liberare dal cappio) riferito ai buoi aggiogati

pllr

Falena , da pullulum (piccolo animale)

scarnsc

Imitare, Fare il verso, da excarinare (canzonare, deridere, schernire)

prch

Strisca di terra delimitata da solchi per comodit di semina, da porcam (porca)

sciupp

Strappare, Sradicare, da excippare,  deriv. da cippus  (sradicare un ceppo)

 

prn

Piccolo pero selvatico, da piraginem,  deriv. da pirus (pero)

 

iermt

Mannello,  forse da mergetem (covone) da cui per matatesi  germitum.

rcchi-pnn

Persona sottomessa , da auriculae (orecchie) + pandae (piegate)

 

stut

Spegnere, da extutare(spegnere il fuoco coprendolo) deriv. da tutus (sicuro)

 

sd

Fermo, da solidum (fermo)

 

sv

Frecola, Desiderio del verro, da subare (essere in calore)

 

sps

Cesta piatta  e circolare di vimini,  da expansam, p.p. di expandere (stendere,espandere)

 

tĭill

Tegame, da tegellam per tegulam, in considerazione della somiglianza di forma

sptacul

Soffrire per una lenta agonia, da spata (spada), soffrire come una persona colpita da una spada.

trappt

Frantoio, da trapetum (trappeto, frantoio)

 

spingl

Spilla da balia, da spiniculam da spina (spina)

 

vandsn

Grembiule, da ante (davanti)+ sinum (grembo)

 

ssbbĭi

Mandar via, Avviare, Mettere sulla via,  da  ad+se+ via +re

 

vrtul

Bisaccia, da vertere (rivoltare) nel senso di cosa che si rivolta, si svuota

 

ssgli

Lesina, da sub(u)lam (lesina).

 

vscgli

Querciolo, da vescilium,  deriv. da vesci (nutrirsi)

 

stiavcch

Tovagliolo, combinazione  del greco iston (tessuto, panno) con il latino bucca (bocca)

vtt

Bastone , da vectem.

 

struppĭi

Storpiare, da exturpare, deriv  da  turpis (deforme)

 

zaccul Zotico, Cafone, da saccarium (portatore di sacchi)

[1] Con la conquista romana il latino si era  diffuso in mezza Europa e soprattutto nel bacino del Mediterraneo sovrapponendosi alle lingue parlate in precedenza da quelle popolazioni. Il lessico latino aveva incorporato elementi sia dalle lingue di tipo mediterraneo parlate in Italia prima della venuta degli Indoeuropei (in primo luogo dalletrusco e dal ligure), sia dalle altre lingue indoeuropee dell Italia (in primo luogo dalle lingue del gruppo osco-umbro, poi dal celtico, oltre a minime tracce  venetiche, messapiche, sicule).