Dizionario dialettale di Gallicchio

a cura di  MARIA GRAZIA BALZANO

Lettera A :  accarzz  - accidamsch

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accarzz (p.p. accarzzt) v. tr.:  Accarezzare.// Recipr. Accarezzarsi.

accarr (p.p accarrt) v. tr.: Travolgere, Portare via con forza.  U vend s   ccarrt ttt' i sgg:  Il vento ha travoto tutte le sedie.

accatast (p.p. accatastt) v. tr.:  Registrare al catasto particelle di terreno.

accastamnd sm.:  Latto del registrare al catasto paricelle di terreno.

accatt (p.p. accattt) v. tr.: Comprare, Acquistare. Ti accattt i scrp nv? Ti sei comprato le scarpe nuove?// Fig   (Sc) accattnn guii: Andare in cerca di guai.// Rifl. Comprarsi.

accavall (p.p. accavallt)v. tr.:   Mettere a cavallo.// Accavallare, Sovrapporre./ Montare su un asino, cavallo o  mulo. Nmm' accavallt  a  lu pitt: Siamo montati a cavallo in salita.// Salire in macchina. 

accautr loc. avv.: A cautela, Per cautela. 

cc sm.: Sedano. /// cc salvgg sm.: Acetosella, Sedano selvatico.

accdnd sm.: Accidente, Colpo apoplettico. Nn t' arrabbĭi ssi ca t vn' accdnd!: Non ti arrabbiare in modo eccessivo ch ti prende un accidente!

accllr (p.p. acclrt) v. intr.: Accellerare.

accllrt sm.: Treno accellerato.

accm (p.p. accmt) v. tr.: Avviare,  spingere  in una determinata direzione.

accmll (p.p. accmllt) v. tr.: Riempire fino al colmo. Nnn u f  trpp accmllt' u pitt!:  Non lo riempire troppo il piatto!

accnd sm.: Accento.

accppun v. intr. (p.p. accppunt):  Diventare immobile come  un ceppo per infermit o per paralisi.

accprvt sm.: Arciprete . M**** a 'Ccprvt, soprannome locale.

accr avv.: Dirimpetto, Di fronte. Sti' accr' a chies: Abita di fronte alla chiesa. /// accrassl loc. avv.: Esposto al sole.

accss  sm.: Ascesso. Tn naccss' a la gngh: Ha un ascesso a un molare.

acctt (p.p accttt) v. intr: Accettare. U' i ' accettt' u lavr?: L'hai accettato il lavoro!

accttĭi (p.p. accttĭit) v. tr.: Lavorare di scure, Tagliare con la scure.

acchlummr (p.p. acchlemmr) v. intr.: Appassire come un fiorone di fico.// Fig. Infiacchirsi,  Essere colto  da un senso di spossatezza, di indebolimento, Rimanere prostrato per la febbre.

acchi (p.p. acchit) v. tr.:  Trovare, Darsi da fare per trovare. Nagg  mi' acchit nend!:  Non ho mai trovato nessuna cosa di valore!. Ti' acchite u zt?: L'hai trovato il fidanzato?// Incontrare. U ggi' acchit nda chizz: L' ho incontrato/a in piazza./// v-t-lcchi inter.:  Vai a sapere, Chiss. V-t-l  acchi chi i sstt!: Vai a sapere chi stato!. V-t-lcchi da cunda tmb sti' aspettnn!: Chiss da quanto tempo sta aspettando!

acchiapp (p.p. acchiappt) v. tr.:  Acchiappare, Afferrare, Prendere.  S tacchipp!: Se ti acchiappo.!, minaccia scherzosa  rivolta a un bambino./// Anche angapp.

acchiazzc (acchiazzct) v.tr.: Schiacciare,  Rendere piatto.// Ammaccare, Deformare comprimendo.

accii sm.: Acciaio./// Anche azzr.

acciavatt (p.p. acciavattt) v. tr.: Nutrire a saziet.// Rifl.  Saziarsi, Mangiare a saziet. Dp  n'tu pann s acciavattt: Dopo un altro panino si saziato/a.

accd (p.p. accs) v. tr.:  Uccidere, Ammazzare. Accd' u porch: Ammazzare il maiale, fino a qualche anno fa un momento molto importante per la famiglia, quasi un rito. T vu accd u lmb!: Ti possa uccidere un fulmine! Che tu possa essere fulminato!, imprecazione, augurio di malanno proferito per rabbia, usato spesso  anche scherz. Saccd da fatch: Si ammazza di lavoro, usato scherz. anche per significare il contrario.

accidamsch sf.: Acchiappamosche,  Paletta di rete di metallo o di plastica con la quale si  si abbattono le mosche.  

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